21 Aprile 2011  16:43

Steam non darà i dati digitali

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Steam non darà i dati digitali

Valve sostiene che l’idea stessa di grafici e classifiche di vendita globali sia antiquata

Il distributore digitale più strategico per la raccolta dei dati di vendita PC è il publisher/sviluppatore Valve, che attraverso il suo network Steam è di gran lunga il primo player in questo settore e che, però, ha negato di voler mettere i suoi dati a disposizione. Da quando EA ha spronato NPD a introdurre i dati delle vendite digitali nelle sue rilevazione del mercato videoludico americano, è infatti partita una corsa ai dati che potrebbe coinvolgere anche altri membri dell’alleanza globale per i dati quali GfK, ChartTrack e Famitsu. Il problema della raccolta dei dati sulle vendita digitali è che, al contrario delle vendite pacchettizzati - in cui basta rilevare i numeri di vendita in sell out messi a disposizione dai retailer – è necessaria la collaborazione dei publisher e dei gestori dei network online in prima persona. Parando con MV, il capo di Steam Jason Holtman, ha detto che i dati di Steam rimarranno esclusivamente a disposizione di publisher e sviluppatori coinvolti direttamente. L’idea di grafici e classifiche è vecchia”, ha detto Holtman, “proviene da un tempo in cui era necessario incorporare informazioni scollegate. Ciò che noi offriamo, invece, sono in iformazioni dettagliate in tempo reale sulla performancedi un prodotto, in modo che i diretti interessati abbiano riscontri immediati sui risultati delle operazioni di marketing e commerciali messe in atto. Il punto è che non è così importante per un publisher o developer sapere come tutti gli altri stanno andando ma è importante sapere come il proprio gioco vende giornalmente”.

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