12 Aprile 2017  10:46

Saper cogliere le nuove sfide

Silvia Balduzzi
Saper cogliere le nuove sfide

L’intervista a Franco Cappiello, amministratore, insieme alle tre sorelle Paola, Irene e Lilla, dello storico punto vendita Icaro, situato ad Altamura, in provincia di Bari

Iniziamo da una breve storia del negozio

«Grazie alla determinazione della fondatrice, la signora Lucia Icaro, il 2 gennaio del 1960 nasce ad Altamura, in provincia di Bari, il negozio Icaro. Una storia nata qualche mese prima, quando Lucia Icaro, madre di otto figli ormai grandi, decide di intraprendere nella piccola realtà locale di Altamura, un’attività di vendita al dettaglio di prodotti di vario genere. In poco tempo, e con il supporto dei figli, l’attività si orienta verso la vendita di articoli per la casa e giocattoli. Passano gli anni, cambiano le mode, le tendenze, le esigenze (più spazio, articoli nuovi), fino ad arrivare ad oggi, con un negozio di circa 500 mq disposti su due livelli, gestito da tre sorelle, Paola, Irene, Lilla e il fratello Franco. Il nome è rimasto lo stesso, così come i valori che ormai lo caratterizzano».

Quali sono le sue caratteristiche principali?

«Il negozio inizialmente aveva una metratura di circa 40 metri quadrati, oggi nella sede attuale è sviluppato su due piani differenti, per una superficie totale espositiva di circa 500 metri quadrati. Uno di questi due piani è dedicato interamente alla Puericultura Leggera e Pesante. È caratterizzato da un ambiente unico contornato da scaffali, e da espositori centrali che vengono costantemente riallestiti per esporre gli articoli stagionali e le novità».

Quali merceologie trattate nei punto vendita e in che modo?

«Il negozio è organizzato in due macro-aree, una dedicata ai giochi per tutte le fasce d’età (dai primi mesi, passando per l’adolescenza e arrivando a giochi per i più grandi come giochi da tavola o articoli da collezione) e una dedicata alla Prima Infanzia (per le passeggiate, per i riposini e per tutte le altre esigenze)».

Come viene attuata la selezione dei prodotti del negozio?

«I marchi storici ormai presenti da anni sul mercato, sono una certezza e un riferimento sia per i clienti sia per noi rivenditori. Nei workshop che spesso organizzano mostrano le novità e i criteri di sicurezza adottati per la scelta dei materiali, che per noi sono requisito essenziale. I marchi nuovi ci vengono subito presentati come rispettosi di tutti questi standard, però la pluriennale esperienza nel settore fa la sua parte nel giudizio finale. Sicuramente a volte bisogna osare, quindi essere folli. Ad ogni modo il feedback dei clienti aiuta ad orientare le scelte e le politiche commerciali».

Quali sono i punti fissi della politica del suo punto vendita?

«Sono tre. Cordialità: sempre disponibili e sorridenti con i clienti, anche a fine giornata. Servizi aggiuntivi: il nostro scopo non è quello di fornire un oggetto, ma di soddisfare un bisogno, e con questi servizi riusciamo a farlo. Assistenza post vendita: per noi il cliente, diventa un amico, e quindi se dopo l’acquisto avrà bisogno di qualcosa, sa che può passare a trovarci».

Siete affiliati a qualche gruppo o indipendenti?

«Siamo indipendenti, il nostro marchio è riuscito da solo a farsi conoscere e riconoscere sul territorio cittadino nei paesi limitrofi».

Quali servizi offrite?

«I servizi offerti sono vari, come la consegna a domicilio e il montaggio. Per quanto riguarda le consegne a domicilio, abbiamo una tradizione nata nel 1973: con una squadra di Babbi Natale, nel periodo natalizio, consegniamo i doni per tutte le strade di Altamura a bordo del famoso Trenino di Icaro. Questo servizio, abbastanza complesso da gestire in termini logistici, è completamente gratuito».

Com’è cambiato rispetto al passato il consumatore?

«Con il tempo, il consumatore è diventato sempre più esigente non solo in termini di qualità del prodotto, ma proprio in termini di campionario; è sempre alla ricerca dell’oggetto esclusivo. Sicuramente un peso rilevante è dato anche dalla pubblicità che ormai regna dappertutto e orienta le campagne di vendita. In tutto ciò non possiamo tralasciare i marchi moda che fanno tendenza. Quando abbiamo aperto tutto ciò non c’era ed è venuto fuori pian piano, noi ci siamo sempre aggiornati e continuiamo a farlo. Noi seguiamo e assecondiamo queste evoluzioni del mercato valutando costantemente i feedback che la clientela ci segnala».

La vostra insegna si è anche aperta all’ecommerce?

«No, non ancora. È un settore in cui crediamo e tramite cui stiamo anche lavorando, però non abbiamo ancora attivato un vero e proprio portale e-commerce. È una grande opportunità e non escludiamo un prossimo ingresso in questo canale».

Qual è il vostro rapporto con i Social Network?

«Abbiamo un paio di addetti che si occupano di social, per il momento Facebook e Google+, cerchiamo di aggiornare i clienti con novità del settore, momenti ludici, e chiaramente con le offerte».

Avete dei progetti per il futuro?

«Progetti ce ne sono tanti e anche ambiziosi; uno di questi è quello di una nuova sede più grande posizionata strategicamente rispetto alle grandi vie di comunicazioni, per poter continuare a soddisfare le esigenze dei clienti Altamurani e non solo. Le sfide del futuro sono ignote, tutto sta nel riuscire a coglierle al meglio».

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