06 Dicembre 2017  09:44

Retail, l’82% dei big si sta già digitalizzando

Elena Reguzzoni
Retail, l’82% dei big si sta già digitalizzando

È quanto emerso da una ricerca del Retail Institute presentata ieri. Andrea Guerra di Eataly ha sottolineato: ““Il negozio è ed è stato lo scenario di una rivoluzione di Eataly nella shopping experience, ma oggi abbiamo un ulteriore obiettivo: riuscire a creare un’esperienza personale e immersiva per i propri clienti ovunque siano”.

I digitale non solo è una realtà, ma è anche la trasformazione che in grado di fare la differenza per il retail. È quanto è stato sottolineato ieri al convegno “Digital difference in Retail” che si è tenuto presso lo store Eataly di Milano e organizzato da Microsoft. Il colosso americano ha nel dettaglio commissionato al Retail Institute una ricerca sui 100 retailer di riferimento dei vari settori della distribuzione dalla quale, per prima cosa, è emerso che l’82% dei big si sta già digitalizzando. Quindi per queste realtà la scelta è già stata abbracciata. I vantaggi? Per il 67% il vantaggio è poter aumentare le performance del business, per il 58% migliorare l’esperienza dei propri clienti, per il 57% aumentare il coinvolgimento dei clienti e per il 48% poter contare su una comprensione e sua previsione del mercato molto più precisa. “Ripensare l’organizzazione e i processi integrando la tecnologia, consente di arrivare a reinventare il percorso esperienziale del cliente a aprendo le porte a quelle esperienze personali, connesse e che fondono fisico e digitale, che oggi i clienti vogliono” ha evidenziato Silvia Candiani, amministratore delegato di Microsoft Italia: “Ma grazie al cloud computing e alle tecnologie intelligenti è possibile rendere anche più produttive le persone e le superfici dei negozi e più efficiente la filiera, ma pure essere in grado di anticipare i bisogni e rivoluzionare l’interazione con i clienti.
 Per competere con successo in un mercato sempre più dinamico e conquistare un consumatore sempre più esigente è infatti fondamentale creare esperienze differenziate e personalizzate”, ha concluso la manager di Microsoft. Proprio Eataly che ha ospitato il convegno è un esempio della tecnologia al servizio di un nuovo modo di fare retail anche se il negozio fisico “ rimane il centro del nostro modello, ma ciò non esclude che vadano cercate strade per offrire un’esperienza ai nostri clienti al passo con i loro nuovi comportamenti ed esigenze” ha commentato direttamente Andrea Guerra, executive chairman di Eataly. Su questa strada l’insegna di Farinetti ha integrato nello shop virtuale una chat bot che permette al cliente di interagire da remoto online con il personale del negozio e dei banchi.
 “Nei primi dieci anni del suo sviluppo Eataly ha rivoluzionato l’esperienza d’acquisto come veniva comunemente intesa”, ha concluso Guerra: “E il negozio è ed è stato lo scenario di questa rivoluzione, ma oggi abbiamo un ulteriore obiettivo: riuscire a creare un’esperienza personale e immersiva per i propri clienti ovunque siano”.

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