25 Maggio 2012  17:59

Pratiche commerciali scorrette, invocata l’Antitrust

TCer
Pratiche commerciali scorrette, invocata l’Antitrust

Le associazioni dei consumatori inviano una lettera dopo i recenti interventi del Consiglio di Stato in materia di tutela dei consumatori

Le associazioni dei consumatori Adiconsum, Adoc, Adusbef, Cittadinanzattiva, Federconsumatori e Movimento Consumatori hanno comunicato congiuntamente la forte preoccupazione “per le recenti decisioni adottate dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato in materia di tutela del consumatore”. Nel dettaglio, è segnalato in una nota che “il principio in base al quale l’esistenza di una normativa settoriale sottrae la competenza all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato rischia di privare i consumatori italiani di una reale ed efficace tutela nei confronti delle scorrettezze e degli abusi messi in campo dalle aziende”. Questo ha portato le associazioni a inviare una lettera destinata alle maggiori Istituzioni e al Ministro dello Sviluppo Economico, che chiede che la competenza relativa all’applicazione della normativa del Codice del Consumo, e in particolare relativamente alle pratiche commerciali scorrette, torni di competenza dell’Antitrust su tutti i settori, anche quelli in cui vi sia un’autorità specifica. Nella nota le associazioni segnalano che “Una funzione importantissima quella svolta dall’Antitrust, che non può e non deve venir meno in nessun settore, a maggior ragione in un momento di crisi economica come quello che il Paese sta attraversando, in cui si rischierebbe di lasciare i consumatori in balia dei comportamenti speculativi delle aziende intente solo a salvaguardare i propri bilanci. Un rischio che i cittadini e l’intero Paese non possono permettersi, perché vorrebbe dire alimentare ulteriormente la sfiducia nel mercato, che già è ai minimi storici, con grave danno all’intera economia”.

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