09 Dicembre 2014  11:33

Best Buy saluta la Cina

Elena Reguzzoni
Best Buy saluta la Cina

Ceduti i 184 store, il colosso continuerà però a produrre i suoi private label nella RPC

Sembra che il periodo e la febbre dell’internazionalizzazione siano passati. L’ultimo a dichiarare l’uscita da un mercato ritenuto fino a qualche anno fa un importante territorio di conquista è Best Buy che la settimana scorsa ha confermato che lascerà la Cina. Il colosso americano ha infatti firmato un accordo con una società di real estate cinese – Five Star - per la cessione dei suoi 184 store. I primi 9 sono stati aperti nel 2006 . Best Buy rimarrà comunque attiva nella RPC grazie ai numerosi private label che vengono prodotti proprio lì , anzi le attività nel grande mercato cinese persino potenziate. Anche il presidio nel Vecchio Continente è stato da Hubert Joly, attuale CEO di Best Buy, razionalizzato al 50%, preferendo concentrarsi sui mercati ritenuti più sicuri e remunerativi come Canada e Messico.

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