09 Marzo 2017  10:51

Per Remedia un 2016 da record

Gianfranco Caccamo
Per Remedia un 2016 da record

Lo scorso anno il consorzio ha raccolto circa 59 mila tonnellate di RAEE domestici, con un incremento anno su anno del 75%

Remedia ha annunciato che nel corso 2016 ha gestito 67 mila tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronci, oltre che pile, accumulatori e impianti foltovoltaici, con una crescita del 68% rispetto all’anno precedente. “Con una puntualità di ritiro del 99% per i RAEE domestici presso i centri di raccolta comunali e il 97,27% per le pile portatili, Remedia ha offerto un servizio di eccellenza anche per il 2016” evidenzia il consorzio nella nota ufficiale. Entrando nel dettaglio Remedia ha gestito circa 59 mila tonnellate di RAEE domestici, con un incremento del 75% rispetto al 2015. A questi si aggiungono i RAEE professionali, prodotti da aziende ed enti pubblici, pari a oltre 5,5 mila tonnellate e oltre 3,4 mila tonnellate di pile e accumulatori industriali e per veicoli.



Dall’analisi dei dati relativi alle cinque categorie di RAEE domestici, spicca il raddoppio dei quantitativi raccolti per il raggruppamento R3 (TV e monitor) con oltre 27 mila tonnellate a fronte delle 13,5 mila del 2015. In crescita anche il raggruppamento R1 (freddo e clima) con oltre 16 mila tonnellate raccolte nel 2016, con un aumento di circa il 54% rispetto all’anno precedente. Numeri più contenuti, ma che confermano un trend generale in netta crescita anche per i raggruppamenti R4 (elettronica di consumo, informatica e piccoli elettrodomestici) e R2 (Grandi Bianchi), rispettivamente con 9,2 mila (+46%) e 5,6 (quasi +92%) tonnellate raccolte nel 2016. In coda, ma sempre in aumento, il raggruppamento R5 (sorgenti luminose) che ha raggiunto quota 52 tonnellate (+9%).

L’analisi dei risultati a livello geografico conferma anche per il 2016 la performance di eccellenza della Lombardia, al primo posto per quantitativi di RAEE domestici raccolti con oltre 10 mila tonnellate (59% in più rispetto al 2015), pari a circa il 18% del totale. Si conferma al secondo posto anche quest’anno la Campania, con oltre 6 mila tonnellate (11%), seguita dal Veneto, che ha raggiunto una quota totale di 5 mila tonnellate (quasi il 9% del totale).



«Siamo orgogliosi del ruolo che il Consorzio sta acquisendo nell’ambito della comunità dei Produttori e del sistema RAEE» ha dichiarato Danilo Bonato, Direttore Generale di Consorzio Remedia «nel solo primo trimestre del 2016 oltre 400 aziende nazionali e internazionali sono entrate a far parte del Consorzio, portando il numero di produttori aderenti a oltre 1.500 e designando Remedia quale principale consorzio italiano multifiliera per la gestione dei RAEE e delle Pile. Per gestire con efficienza ed elevata qualità questo importante incremento di volumi possiamo contare su una eccellente rete di partner, su innovativi sistemi informativi per la tracciabilità dei rifiuti e sull’esperienza di Remedia TSR, la società operativa del Consorzio impegnata nello sviluppo di servizi per la valorizzazione di rifiuti nell’ottica di un’economia circolare. Il nostro obiettivo per il 2017 è confermare il trend positivo di quest’anno, sviluppando la nostra attività in un percorso di crescita continua e costante nell’interesse di tutti gli stakeholder. In questo contesto, la partnership internazionale con la società di servizi WEEE Europe avrà un ruolo particolarmente rilevante».


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