05 Ottobre 2017  10:56

Whirlpool: “Sui microonde grandissime potenzialità”

Elena Reguzzoni
Whirlpool: “Sui microonde grandissime potenzialità”

Lorena Gobbi conferma che è tuttora un freno culturale quello da superare: “è un lavoro lungo e lento, ma che noi non smettiamo di fare, come d’investire sulla fascia alta”

L’evento organizzato ieri dal gruppo Whirlpool per presentare la nuova linea di microonde Whirlpool Supreme Chef, l’azienda ha voluto ancora una volta sfatare la convinzione che un microonde serva solo a scaldare o scongelare velocemente il cibo, quando invece è possibile ottenere risultati da Chef, in casa vostra, e con tutta la velocità e con altri vantaggi solo del microonde” ha premesso Lorena Gobbi, trade marketing manager ped del gruppo: “Quelli che presentiamo oggi qui sono dei modelli che fanno parte della collezione W Collection, in grado di rivoluzionare l’esperienza in cucina grazie a sessanta ricette preimpostate e cinque metodi di cottura – forno Precision Bake, Dual Crisp, Dual Steam, Reheat e Grill – con grade facilità grazie alla tecnologia intuitiva 6° Senso di Whirlpool. Supreme Chef unisce grandi performance e flessibilità a un design distintivo che, insieme ai materiali, le finiture di pregio e all’ampio display LED, ne fa un oggetto in grado di esaltare l’estetica delle cucine più ricercate e di sostituire diversi dispositivi senza dover scendere ad alcun compromesso”. La manager non ha poi mancato di ricordare che “su questa categoria le potenzialità sono molte, la penetrazione di questo tipo di apparecchio e tuttora nel nostro mercato molto bassa soprattutto perché rimane un freno culturale, oggi sono ancora poche le fasce di popolazione che sanno e percepiscono un microonde come un vero forno, anche chi lo possiede tende molto spesso a usarlo per scongelare o scaldare, o al massimo per cuocere al vapore, quando con un prodotto come quelli in lancio si può veramente fare delle ricette da Chef in poco tempo e con risultati fantastici”. La percezione parziale di cosa fa questo tipo di prodotto e con quali benefici incide anche sulla scelta degli italiani soprattutto di modelli entry: ““è un lavoro lungo e lento, quello da fare, ma che noi non smettiamo di fare, come non smettiamo d’investire sulla fascia alta e quindi su prodotti che siano in grado di rispondere veramente alla promessa di essere un forno tanto e quanto quelli tradizionali se non meglio” ha concluso Lorena Gobbi.

EDITORIALISTI

  • 02 Ottobre 2017
    IL TORO VA PRESO PER LE CORNA
    Sarebbe bello che i retailer eldom non leggessero le attuali dinamiche distributive sempre e solo in termini di competizione di canale.
Elena Reguzzoni Trade Bianco

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