04 Luglio 2007  00:00

Raee: il Centro di coordinamento chiede al Governo impegni concreti

TBsf

I produttori auspicano l’approvazione dei decreti prima della pausa estiva

Il Centro di Coordinamento dei produttori ritiene la proroga dell’entrata in vigore dei Raee «un provvedimento inevitabile per il ritardo accumulato nell’emanazione dei decreti attuativi necessari alla partenza del sistema. La proroga scongiura, infatti, un pericoloso vuoto normativo che altrimenti si sarebbe venuto a creare già a partire da oggi». Allo stesso tempo il Centro di Coordinamento rileva «l’assoluta necessità di dare seguito alla proroga con impegni chiari e concreti da parte delle Istituzioni, per consentire ai sistemi collettivi costituiti dai produttori di prendere in carico al più presto la gestione dei Raee secondo le modalità previste dal decreto legge 151/05». In particolare si chiede che «il Consiglio di Stato proceda celermente all’esame del decreto attuativo relativo al Registro dei produttori, al Centro di coordinamento e al Comitato di indirizzo, in modo che possa essere approvato prima della pausa estiva». Si auspica, inoltre, che «il Ministero dell’ambiente e gli altri soggetti coinvolti nella revisione del Testo unico sull’ambiente rendano effettive in tempi rapidi le semplificazioni operative e gestionali necessarie per un funzionamento più armonico dell’intero sistema di gestione dei Raee».

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