16 Gennaio 2008  00:00

Credito al consumo: in dirittura d’arrivo la normativa europea

TBrb

Fra le novità, il diritto di recesso fino a 14 giorni e l’obbligo di indicare il Taeg

Il Parlamento Europeo vara oggi la direttiva comune sul credito al consumo, con l’obiettivo di creare delle normative comuni in grado di garantire trasparenza e libera concorrenza fra i diversi gruppi bancari operanti in Europa. Le norme, approvate dopo cinque anni di dibattito, dovranno essere recepite entro il 2010 da tutti i Paesi dell’Unione europea. La legge regolerà le condizioni contrattuali dei prestiti per un importo superiore a 200 euro fino a 75 mila euro. Le norme non si applicano a leasing e a contratti di finanziamento per l’acquisto di titoli e azioni, regolate da disposizioni specifiche.Grazie a questa direttiva, le informazioni relative al tipo di credito saranno contenute in un formulario standard comune in tutta Europa, in modo che l’istituto bancario sia obbligato a fornire tutti i dati necessari per permettere al consumatore di confrontare le varie offerte, soprattutto per quello che riguarda il Taeg, tasso annuo effettivo globale, calcolato con lo stesso metodo in tutta Europa. Gli europei beneficeranno, inoltre, di due diritti: recessione del contratto entro 14 giorni dalla firma e la possibilità di saldare in qualsiasi momento l’intero importo del prestito. In quest’ultimo caso il consumatore avrà diritto a un indennizzo sull’ammontare totale del credito, che arriverà a un massimo dell’1%.

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