30 Ottobre 2008  00:00

Confimprese: Resca: “Burocrazia, barriera da superare”

TBrb

Le proposte dei retailer al Governo nella tavola rotonda

Si è svolta ieri a Roma la prima tavola rotonda tra Governo e retail, organizzata da Confimprese e da European service economic forum, a cui hanno partecipato i responsabili dei ministeri competenti del settore produttivo e top manager dei principali retailer in Italia. Durante l’evento è stato presentato un documento propositivo con una serie di proposte al Governo per il settore retail. Mario Resca, presidente di Confimprese, (nella foto) ha individuato i principali ostacoli riscontrati dalle aziende per cui è necessario l’intervento del Governo: “La prima barriera è certamente la burocrazia, che scoraggia la capacità imprenditoriale. Poi vi sono la mancanza di infrastrutture adeguate, il costo dell’energia, la mancanza di sicurezza percepita sul territorio, soprattutto nel Sud d’Italia, e infine un sistema fiscale punitivo che favorisce il sommerso e l’evasione”. “Vi sono altre due esigenze importanti per il sistema retail in Italia”, ha aggiunto Trina Pulido, socio fondatore dell’European service economic forum. “La necessità di fare sistema, avviando un dialogo tra gli operatori e le istituzioni ai vari livelli e lo sviluppo, soprattutto nelle imprese, di un’analisi di carattere strategico”.L’evento è stato anche l’occasione per fare il punto sullo sviluppo della distribuzione moderna e delle grandi catene commerciali in Italia. “Nel 2007 questo settore ha raggiunto complessivamente un fatturato di oltre 220 miliardi di euro, che rappresenta un peso sul Pil di circa il 15%”, ha spiegato Riccardo Lotti, vicepresidente di Booz&Co., “ma i dati relativi al primo semestre del 2008 indicano una tendenza di riduzione del 4-5% dei volumi di vendita. In particolare, le aziende della distribuzione hanno visto progressivamente assottigliarsi la marginalità e aumentare le spese per energia, trasporti e servizi, con impatti negativi sul conto economico e sulla capacità di investire e crescere”. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli, intervenuto alla tavola rotonda, ha affermato: “Dobbiamo stringere con il vostro mondo una vera alleanza per rispondere alle esigenze del comparto, anche con un sistema di trasporti e di logistica efficiente. Non è accettabile che in Italia il costo del trasporto sul valore finale della merce sia superiore del 6% rispetto agli altri Paesi dell’Unione Europea. Ciò produce un danno annuale alla nostra economia e al mondo del commercio superiore ai 56 miliardi di euro”.

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