06 Aprile 2018  10:17

Salone del Bagno: parla il retail (3a parte)

Antonio Allocati
Salone del Bagno: parla il retail (3a parte)

Da sinistra: Giacomo Parodi (Fidra - Genova); Alberto Mattiroli (Il Piacere - Malnate –Va); Alessandra Peroni (Maison Privée Milano)

Ancora tre voci dal retail sul prossimo, attesissimo, Salone del Bagno. Per avere costruttivi spunti di discussione dal punto di vista di chi gestisce gli showroom

Giacomo Parodi, direttore commerciale di Fidra (Genova)

Ricordo 4 anni fa: si registrò una forte apertura al mondo dei rivestimenti. Ecco, io mi auguro che la Fiera oggi torni ad accogliere ancor di più tutto il mondo del coverings, dalla carta da parati alla piastrella. Nell’ambito del Fuori Salone questo settore è ampiamente coperto, ma per chi non ha tempo di girare per la città penso sarebbe molto importante imboccare una nuova strada in questo senso. Teniamo anche conto il Cersaie sta sempre più diventando generalista e non riesce a tenere il livello “alto” del Salone.

Alberto Mattiroli, titolare di Il Piacere (Malnate –Va)

Innanzitutto, va detto che il Salone deve definitivamente affermarsi come manifestazione più importate per il nostro settore. E penso, proprio da rivenditore, sia veramente importante che ci sia una sempre più attenta selezione di brand espositori che sia nel segno della qualità. E quindi che i prodotti mostrati negli stand siano delle vere novità, non doppioni visti al Cersaie... Devono essere protagoniste aziende di livello alto, così come alto è il livello a cui giustamente punta la manifestazione. MI piacerebbe inoltre che nascessero, ad esempio, nuove sinergie tra le aziende più importanti dei vari comparti per promuovere segmenti di mercato che oggi hanno più potenzialità come ad esempio il wellness...

Alessandra Peroni, titolare di Maison Privée (Mi)

É un evento che attira moltissime persone, sia esperti del settore, sia possibili clienti interessati al design e all’arredamento; per questa ragione sarei dell’idea che abbassare i costi del biglietto potrebbe comportare un afflusso maggiore di ingressi e coinvolgere la vasta cerchia di fruitori del “Fuori Salone”, ormai sempre più gettonato. Sarebbe molto interessante creare una sinergia tra la fiera e gli showroom attraverso l’esposizione di prodotti esclusivi dei marchi che aderiscono all’iniziativa, in modo da spingere il cliente a visitare anche i rivenditori.

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EDITORIALISTI

  • 24 Settembre 2018
    Segnali chiari
    Nelle stagioni appena passate le strategie dell’industria sono state orientate in modo sempre più deciso verso i clienti rivenditori.
Arianna Sorbara Ab - Abitare il bagno

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