Editorialisti

06 Marzo 2019

L’IMPORTANTE È SCEGLIERSI

share Emanuela Sesta

Tutto sta cambiando. Quante volte ci siamo detti (e pure noi abbiamo scritto) che il momento di mercato odierno è di forte discontinuità? Ultimata la Mappa delle insegne aggiornata a tutto il 2018 (che quest’anno, visto che il mondo e il contesto cambia, ingloba anche le insegne pure player - per lo meno quelle che hanno voluto prendere parte all’iniziativa editoriale di UpTrade -) un dato ci ha davvero sorpreso: la rete totale (quella relativa alle sole insegne technical) è formata da 1.861 punti vendita dislocati sul territorio italiano. ‘Solo’ 11 unità in meno rispetto all’anno precedente. Non che tifassimo per una razionalizzazione radicale del canale, sia chiaro, ma stupisce il fatto che la tanto conclamata concentrazione della distribuzione moderna organizzata, nella realtà dei fatti, non si è ancora palesata.

 

Quello che cambia, semmai, è il peso che invece hanno le singole insegne nel contesto distributivo e che, gioco forza, coinvolge anche i brand e i rispettivi fatturati. Se è vero che le catene e i soci dei gruppi d’acquisto, oggi, crescono per mezzo delle acquisizioni (quindi la rete non diminuisce, almeno per il momento, ma cambia semplicemente ‘cappello’), i brand che stringono partnership con chi acquisisce continueranno a incrementare il proprio sell in; al contrario, chi lavora maggiormente con il retail acquisito vedrà mano a mano assottigliarsi il proprio giro d’affari. E, attenzione a pensare di poter anticipare tali operazioni perché le recenti acquisizioni verificatesi sul mercato dimostrano che queste attività non riguardano unicamente il retail in affanno.

 

Quindi, in definitiva, eccola la vera concentrazione, che strizza sempre più l’occhio alle grandi catene e ai retailer ‘locali’ dislocati nei bacini d’utenza strategici del mercato Italia.

 

Per questo, d’ora in poi, scegliersi e intraprendere progetti profittevoli a medio-lungo termine sarà sempre più strategico tanto per il trade quanto per l’industria.

Emanuela Sesta

Nata a: Monza il 19 ottobre 1979
In Editoriale Duesse dal: a lot of time
Mi piace: leggere, il cinema, il teatro, l’aperitivo del venerdì e le mie figlie Emma e Sara
Non mi piace: i giornalisti ‘tromboni’
Quando non scrivo su UpTrade mi occupo di: adoro realizzare eventi di ogni tipo
Citazione: “Le donne possono essere imprudenti, ma l’uomo no” Vito Corleone, Il Padrino I


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